Seduta inaugurale della dodicesima edizione del Festival della Scienza a Genova [fr]

La seduta inaugurale della dodicesima edizione del Festival della Scienza a Genova si è svolta il 24 ottobre scorso, alla presenza della Presidente del Festival, Manuela Arata, del sindaco di Genova, Marco Doria, del consigliere personale della Ministra Stefania Giannini e del consigliere scientifico dell’Ambasciata di Francia, Denis Moura, che è intervenuto a nome dell’Ambasciatrice Catherine Colonna.

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Con più di 300 manifestazioni organizzate nell’ambito delle mostre , proiezioni di film, conferenze, dibattiti, tavole rotonde,… sul tema del Tempo, il Festival della Scienza a Genova risponde ad una forte esigenza: l’istituzione di un dialogo tra la scienza e la società. Il Festival è anche un’ opportunità d’apertura da parte delle istituzioni alla società e numerosi laboratori si sono mobilitati per proporre diversi eventi.

La Francia, paese ospite d’onore quest’anno, partecipa attivamente al Festival, in particolare con la presenza di personalità scientifiche quali Serge Haroche, Premio Nobel per la Fisica 2012, che è intervenuto durante la conferenza inaugurale sulla scienza di base.

Due importanti mostre sono presentate al Palazzo della Borsa:

La mostra « Il riscaldamento globale visto dallo spazio. Come cambiano i mari e gli oceani » , coordinata dall’Ambasciata di Francia, verte su argomenti che saranno al centro della conferenza Paris Climat 2015. Costruita con i contributi di 6 partner – CNES, ESA, ASI, Thales Alenia Space, Airbus D&S et TARA Expedition, quest’ esposizione presenta l’apporto delle tecnologie spaziali e delle campagne oceanografiche per lo studio e per il controllo del cambiamento climatico.

L’ esposizione « Misurare il tempo», realizzata dal laboratorio Syrte dell’Observatoire de Paris, ripercorre la storia della misurazione sperimentale del tempo, dalle orbite planetarie alle oscillazioni degli atomi.

Ma la Francia al Festival della Scienza di Genova è anche proiezioni di film e di documentari, 17 conferenze tematiche, a supporto delle mostre, e due laboratori proposti dall’INRA e dall’Università Nice Sophia Antipolis.

Sviluppando le nostre informazioni e la nostra riflessione sulla scienza e sulle sue sfide, la divulgazione scientifica, parte integrante della cultura, inserisce la scienza nella società. Permette di favorire gli scambi con la comunità scientifica, di condividere le conoscenze e d’impegnarsi in una cittadinanza attiva.

Ultime modifiche: 10/11/2014

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