Visita di Najat Vallaud-Belkacem a Firenze [fr]

Il Ministro francese dell’Educazione nazionale, dell’Insegnamento superiore e della Ricerca, Najat Vallaud Belkacem, e il Ministro italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, hanno partecipato, venerdì 6 maggio, a Firenze, alla conferenza sullo stato dell’Unione, dedicata quest’anno al ruolo delle donne in Europa e nel mondo. La conferenza era organizzata, come ogni anno, dall’Istituto Universitario Europeo (IUE) di Firenze, di cui la Francia presiede il consiglio superiore da marzo 2016, per un anno.

In questa occasione i Ministri hanno ricordato l’importanza che attribuiscono alle attività dell’IUE e allo sviluppo delle sue relazioni con i sistemi nazionali universitari e della ricerca. Hanno insistito sul ruolo sempre maggiore che l’Università e la Ricerca devono svolgere per superare le crisi che l’Europa attraversa e permettere la prosecuzione della costruzione europea.

In questa prospettiva, Najat Vallaud Belkacem e Stefania Giannini hanno ricordato il loro impegno a favore dell’istituzione della carta europea dello studente.

La carta europea dello studente si basa sul riconoscimento dell’identità studentesca, qualunque sia l’istituzione a cui si è iscritti, nel rispetto delle procedure proprie di ciascun Paese. La carta mira a favorire la cooperazione tra istituzioni e permette la reciprocità di acquisizioni di diritti e servizi per gli studenti.

Il progetto della carta europea dello studente è frutto della collaborazione tra gli organismi europei per i servizi agli studenti e specialmente del dialogo italo-francese (Fondazione Endisu-Cnous). Si è strutturato a partire dalla firma, a gennaio 2016, di un “Memorandum of understanding” tra Italia, Francia, Germania e Irlanda.

In questo ambito, Italia e Francia lanciano una piattaforma tecnica di condivisione dei dati e dei servizi che sarà operativa a settembre 2016, con il fine di lanciare le prime sperimentazioni del progetto in alcuni territori: la rete Educatt (Milano, Piacenza, Brescia e Roma: 40.000 studenti), il Trinity College di Dublino (17.000 studenti), Besançon (22.358 studenti), Strasburgo (55.500 studenti) e il campus transfrontaliero Eucor (115.000 studenti).

L’Italia e la Francia riaffermano il proprio impegno per sviluppare la carta europea dello studente, sostenendo questo progetto all’interno delle istituzioni dell’Unione europea, nell’ambito del programma “Erasmus +”. La diffusione generalizzata della carta europea dello studente è una delle priorità che saranno sostenute dall’Italia e dalla Francia in vista della prossima conferenza ministeriale dell’area europea dell’istruzione universitaria, prevista a Parigi nel 2018.

I due Ministri hanno poi firmato oggi l’accordo che dà il via all’”Esabac tecnologico”, che consentirà il conferimento simultaneo del doppio diploma di Baccalauréat tecnologico e dell’Esame di Stato di Istituto tecnico.

Il dispositivo italo-francese “Esabac” permetterà il doppio rilascio dei diplomi di Baccalaureato e dell’Istituto tecnico agli studenti dei due Paesi che avranno seguito un percorso di formazione integrata di 3 anni.

Per l’Italia, il coordinamento e l’organizzazione del dispositivo saranno a cura, come già avviene per l’Esabac di tipo generale, della Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

Questo doppio diploma esiste già per i licei. La sua estensione all’insegnamento tecnologico entrerà in vigore, in Italia e in Francia, dall’anno scolastico 2016/2017. L’Italia e la Francia desiderano, tramite questo progetto comune, aumentare la mobilità e dare una risposta alla sfida dell’inserimento professionale dei giovani.

In seguito alla firma di questo accordo, le due ministre hanno ricevuto i complimenti da parte del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, venuto per concludere la conferenza sullo Stato dell’Unione.

Ultime modifiche: 31/05/2016

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