L’ambasciatrice a Napoli per lo scalo di Tara [fr]

In occasione dello scalo a Napoli dal 9 al 14 ottobre, della nave di ricerca “Tara”, sostenuta dall’azienda francese “Agnès B”, Catherine Colonna, Ambasciatrice di Francia in Italia, si è recata il 10 ottobre a Napoli.

Ha visitato la nave nel porto militare, incontrato l’equipaggio e gli scienziati presenti a bordo, e si è informata sulle ultime verifiche relative all’inquinamento nel Mediterraneo, dovuto tra l’altro alla presenza di plastica nelle acque. L’inquinamento risulta forte ma non irreversibile. L’Ambasciatrice ha anche visitato la stazione di biologia marina Anton Dohrn, una delle più antiche al mondo, e incontrato il suo presidente, il Professore Roberto Danovaro, e l’Assessore all’Ambiente di Campania, Giovanni Romano. Durante un tavolo rotondo organizzato alla stazione, ha evocato con ricercatori italiani e francesi le prospettive di rafforzare la cooperazione italo-francese tra l’altro nell’ambito europeo, sottolineando la particolare rilevanza della preservazione degli spazi marini e del Mediterraneo. L’Ambasciatrice ha salutato lo sforzo di comunicazione degli scienziati per sensibilizzare un ampio pubblico, attraverso le visite di scuole previste durante lo scalo – tra l’altro la Scuola francese Alexandre Dumas di Napoli.

Si è poi recata all’Institut français di Napoli, co-organizzatore dello scalo con la Stazione Anton Dohrn, per la presentazione di un documentario sulle spedizioni del “Tara”. Ha ringraziato le autorità della marina italiana per aver facilitato tale operazione e sottolineato l’importanza di un’azione efficace a favore dell’ambiente, nella prospettiva della Conferenza sul Clima di Parigi nel 2015, unica e forse ultima chance per la comunità internazionale di fermare il riscaldamento del pianeta.

Ultime modifiche: 10/11/2014

Su della pagina