Una fiscalità adatta al servizio della competitività e dell’investimento [fr]

Il tasso d’imposta sulle società diminuirà dal 2017. Esiste un servizio tax4business che permette agli investitori stranieri di beneficiare di regole fiscali chiare. Le «Giovani Imprese Innovative» beneficiano di minori imposte e oneri sociali per otto anni… Vi presentiamo in 10 punti la fiscalità al servizio della competitività e dell’investimento.

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Un tasso effetivo d’imposta competitivo

Lo studio KPMG Competitive Alternative (2014) paragona i tassi effettivi d’imposta in 10 paesi:
Nelle attività di R&S la Francia si colloca al primo posto;
Nel settore digitale la Francia si colloca al terzo posto;
Nelle attività di produzione la Francia si colloca al quarto posto (tenendo conto della differenza delle basi imponibili, dei crediti d’imposta e delle regole di ammortamento).

Un credito d’imposta per la competitività e il lavoro (CICE)

Il CICE rafforza la competitività delle imprese grazie a una riduzione d’imposta equivalente, per il 2015, al 6% della massa salariale, esclusi i redditi di 2,5 volte superiori al reddito minimo (SMIC), cioè uno sgravio fiscale di 20Md€ per le imprese nel 2014 e negli anni successivi.

Un credito d’imposta per la ricerca (CIR) senza uguali

L’importo del credito d’imposta è equivalente al 30% delle spese di R&S fino a 100M€ e, al di sopra dei 100M€, è equivalente al 5%. Lo sgravio fiscale a favore delle imprese supera i 6Md€ nel 2013.

Una fiscalità adatta per le jeunes entreprises innovante (JEI)

Il dispositivo JEI (Nuove Imprese innovatrici) prevede una riduzione d’imposta sugli utili, sulle imposte locali e sui contributi sociali per otto anni.

Un tasso ridotto sui redditi della proprietà industriale

Ai redditi della proprietà industriale (canoni e plusvalenze derivanti dalla cessione di brevetti, ad esempio) viene applicato un tasso ridotto d’imposta sulle società (15%).

Uno dei regimi d’ammortamento piu vantaggiosi dell’OCSE

Con il suo tasso decrescente, il regime d’ammortamento genera risparmi di spesa sugli utili. Inoltre, i beni rivolti alla R&S beneficiano di un coefficiente d’ammortamento maggiore.

Un regime fiscale attrativo per i residenti stranieri in Francia

I bonus sono esenti da imposta sul reddito per i dipendenti e i dirigenti stranieri che lavorano in Francia. Questa misura è accompagnata dall’esenzione parziale dei redditi derivanti da capitali immobiliari, dei prodotti della proprietà intellettuale o industriale percepiti all’estero e di alcune plusvalenze derivanti dalla cessione di valori immobiliari e diritti sociali all’estero.

« tax4business », un quadro chiaro per gli investitori stranieri

Questo servizio consente agli investitori stranieri di impiantarsi in Francia in modo chiaro e sicuro (tax4business@dgfip.finances.gouv.fr). Risponde alle domande degli investitori riguardante la fiscalità che sarà applicata. Offre la possibilità di ottenere un tax ruling, propone un’informazione fiscale multilingue direttamente adatta ai loro bisogni e garantisce l’accesso a più informazioni in inglese.

Una fiscalità vantaggiosa per le holding

La fiscalità per le società che partecipano nel capitale di altre società (holding) rimane vantaggiosa, grazie alle plusvalenze derivanti dalla cessione dei titoli di partecipazione e alla deducibilità degli interessi sui prestiti. Questi dispositivi, associati all’integrazione fiscale, sono particolarmente attraenti per il collocamento in Francia di operazioni di acquisizione d’imprese con effetti leva (Leverage buy out- LBO) e di società holding o capogruppo.

Un tasso d’imposta sulle società in calo

Riduzione del tasso d’imposta sulle società (IS) a partire dal 2017 per raggiungere un tasso del 28 % nel 2020.

Fonti: Business France

Per maggiori informazioni:
- www.sayouitofrance.com
- Scaricate "Una fiscalità adatta al servizio della competitività e dell’investimento - L’essenziale in 10 punti" (315.2 Ko)"

Traduzione infografia

- Il CICE - 20md€ di sgravio fiscale per le imprese nel 2014 e negli anni successivi
- Circa 30% dell’attivita’ di ricerca e sviluppo realizzata da gruppi stranieri
- Accesso ad un mercato di 65 milioni di consumatori e piattaforma per la zona medio Oriente/Africa
- 33% delle esportazioni francesi realizzate da aziende estere

Ultime modifiche: 22/05/2015

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