Un francese a capo di ITER, la più grande struttura sperimentale di fusione [fr]

Il Consiglio ITER si è riunito per la quindicesima volta presso la sede di ITER, a Saint-Paul-lez-Durance (Bouches-du-Rhône) dal 18 al 20 novembre 2014. Quest’ incontri hanno riunito gli alti rappresentanti dei sette membri di ITER – la Cina, l’Unione europea, l’India, il Giappone, la Corea, la Russia e gli Stati Uniti e i dibattiti hanno riguardato le azioni che sono state realizzate da ITER Organization e dai sette Membri di ITER per perfezionare il planning del programma e ottimizzare la sua esecuzione.
Il Consiglio ha anche scelto il francese Bernard Bigot per la carica di Direttore Generale di ITER Organization.

JPEG Il Consiglio ha prima preso atto dei progressi effettuati sul cantiere ITER dalla sua precedente sessione nel giugno 2014 e ciascuno dei sette Membri di ITER ha presentato l’avanzamento delle produzioni di cui è responsabile.

Il Consiglio ha anche scelto Bernard Bigot, per succedere a Osamu Motojima nella carica di Direttore Generale di ITER. Amministratore Generale del Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives (CEA), Bernard Bigot è anche l’ Alto Rappresentante per ITER in Francia.

Questa nomina sarà formalizzata conformemente alle regole dell’Accordo ITER per permettere a M. Bigot di assumere le sue funzioni nel 2015 e per una durata di cinque anni.
« Sono molto felice della scelta del Consiglio, ha dichiarato Osamu Motojima, l’attuale Direttore Generale di ITER Organization. M. Bigot ha una lunga e prestigiosa carriera, segnata tra l’altro da un notevole impegno in favore di ITER. E’ stato tra coloro i quali, al massimo livello, hanno sostenuto la candidatura della Francia. Accompagna ITER da parecchi anni nell’ambito delle sue funzioni di Alto Rappresentante per la realizzazione di ITER in Francia.

M. Bigot ha maturato una preziosa esperienza nella gestione dei grandi programmi scientifici e tecnici ; è un uomo di consenso e di comunicazione, molto rispettato nell’ ambiente della fusione.

Ho completa fiducia nelle sue capacità di condurre ITER sulla via del successo. Saro’ al suo fianco durante il periodo di transizione affinché tutto si svolga nel miglior modo possibile. »

Concepito per dimostrare la fattibilità scientifica e tecnologica dell’energia di fusione, ITER sarà la più grande struttura sperimentale di fusione mai costruita.

ITER è anche un’impresa di cooperazione scientifica internazionale senza pari. Il contributo dell’Europa rappresenta circa la metà del costo di costruzione ; i sei altri Membri impegnati in quest’impresa contribuiscono in parti uguali all’altra metà.

Ultime modifiche: 30/11/2014

Su della pagina