Tutti insieme verso la COP21! #3

Ecco la lettera di aprile sulla COP 21, per lavorare tutti insieme alla riuscita della COP 21!

A Parigi le città europee si impegnano sul clima, 26 marzo

JPEGParigi ha accolto il 26 marzo i sindaci delle capitali e delle grandi città europee, tra cui il sindaco di Roma Ignazio Marino e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Il Presidente francese François Hollande ha aperto la conferenza, organizzata su iniziativa di Anne Hidalgo, sindaco di Parigi. L’incontro ha visto anche la partecipazione di Arias Canete, commissario europeo dell’energia e dell’azione climatica e di Laurent Fabius, ministro degli affari esteri.

Il coinvolgimento globale delle città è una sfida importante per il clima: queste comprendono già oggi metà della popolazione mondiale- 2/3 nel 2050 - e producono il 70% di gas serra. Questo implica una capacità di azione sul consumo di energia e per intervenire in via prioritaria sui settori principalmente responsabili delle emissioni di gas serra, come quello dei trasporti, delle costruzioni e della gestione dei rifiuti. L’obiettivo delle metropoli europee è chiaro: esercitare una pressione sulle industrie affinché sviluppino dei prodotti e dei servizi puliti e sostenibili. Inoltre, i sindaci si sono impegnati a illustrare i risultati periodicamente e pubblicamente e ad aumentare la cultura della condivisione in materia per mettere in rilievo, e seguire, le best practices.

JPEGNel suo intervento, François Hollande ha incoraggiato“le grandi città a fare la propria agenda di mobilitazione, affinché si possa fare questa pressione indispensabile. Vi chiedo di mobilitarvi quanto più possibile. La questione del cambiamento climatico non è solo quella di prevenire delle catastrofi naturali, ma altresì delle catastrofi umanitarie e politiche”.

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Elementi chiave per capire: questo mese parliamo dei contributi dell’UE e degli stati membri per la lotta al cambiamento climatico

Annunciati il 6 marzo e confermati dal Consiglio Europeo del 19 e 20 marzo, l’UE e i suoi Stati membri sono i secondi, dopo la Svizzera, ad aver presentato i loro contributi all’UNFCCC nella prospettiva di adottare un accordo mondiale vincolante, valido per tutti, alla Conferenza ONU sul Clima nel dicembre 2015 a Parigi, in linea con l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 2°C. In particolare, l’UE e i suoi Stati membri si impegnano in maniera vincolante a ridurre di almeno il 40 %, rispetto ai livelli del 1990, le emissioni di gas serra entro il 2030, a partire dal gennaio 2021. Nel documento sono specificati, secondo le indicazioni stabilite nel corso della COP 20 di Lima, le informazioni tecniche e i dettagli quantitativi dell’obiettivo. Inoltre, il Consiglio europeo prevede di intensificare i lavori per trovare delle soluzioni per il finanziamento, il trasferimento delle tecnologie e il rafforzamento delle capacità di azione, questioni essenziali per l’accordo ambizioso di Parigi.

Inoltre, allo stato attuale, non sono mancati i contributi di altri paesi. Al 2 aprile 2015 si registrano, infatti, i contributi della Svizzera, Norvegia, Messico, Stati Uniti, Gabon e Russia.

  • Ritrovate il testo della dichiarazione qui di seguito (in inglese): http://goo.gl/8kqseB
  • Consultate i dettagli e rimanete aggiornati sul deposito dei contributi consultando il sito: http://goo.gl/g9hX4L

28-31 marzo: forum internazionale meteo

Il Forum Internazionale del Meteo e del Clima, giunto alla sua 12° edizione, assume quest’anno un rilievo ancora più importante, presentandosi come la prima grande tappa di mobilitazione internazionale trasversale verso la COP 21. Non solo istituzioni e esperti scientifici, ma anche grande pubblico e associazioni sono stati i protagonisti di questo incontro tenutosi a Parigi dal 28 al 31 marzo. I dibattitti, condotti da un comitato scientifico, da esperti e da responsabili istituzionali, sono stati incentrati su metodi innovativi per l’educazione e per la formazione al cambiamento climatico. L’Organizzazione Metereologica Mondiale e il Gruppo di esperti intergovernativo sull’evoluzione del clima (GIEC) hanno presentato ai conduttori meteo di 60 paesi le conclusioni scientifiche e tecniche contenute nel 5° rapporto del GIEC, ponendosi come una vera vetrina di sensibilizzazione e una piattaforma internazionale di riflessione sulle sfide del clima. Al cuore dell’evento; in sintonia con la logica della COP 21, il coinvolgimento trasversale della società: ecco perché, accanto alla presenza di responsabili istituzionali e esperti scientifici, l’allestimento di un polo innovazione (incentrato sulle start-up e sull’innovazione), un polo di dibattiti partecipativi, un polo giovani, un polo natura e uno sulla cultura hanno permesso di coinvolgere persone di diversi orizzonti.

La mobilitazione delle aziende: inaugurazione della “green station”, nuova sede a energia pulita di Unilever Francia

JPEGNell’attesa della COP 21, Laurent Fabius, ha partecipato il 19 marzo all’inaugurazione della “Green Station”, nuova sede della compagnia Unilever a Rueil-Malmaison. Questo palazzo fa parte della più grande operazione di energia pulita in Francia nel settore terziario! Tra le caratteristiche principali: produce più energia di quella che consuma, grazie soprattutto ai 4000 m2 di pannelli fotovoltaici installati sul tetto, per un totale di 900 000 KW/h di energia, che potrebbe compensare il consumo di 130 abitazioni. Nelle parole di Laurent Fabius, Ministro degli affari esteri francese, che ha partecipato all’inaugurazione, “quest’opera immobiliare esemplare sottolinea l’importanza della mobilitazione di tutti gli attori per rispondere alla sfida climatica. Partecipando alla lotta al cambiamento climatico e seguendo una crescita verde, al contempo creatrice di impiego, le aziende rivestono un ruolo maggiore da giocare”. Il primo passo di un nuovo percorso?

Festival del giornalismo di Perugia, 15-19 aprile: “Clima di cattiva informazione. Verso la COP 21 di Parigi”.

JPEGFélix Buttin, secondo Consigliere dell’Ambasciata di Francia in Italia e corrispondente della COP 21, ha presentato le sfide della Conferenza sul Clima Parigi 2015 al festival del giornalismo di Perugia. La presa di coscienza e la mobilitazione dei media italiani sono degli aspetti cruciali per il successo di questo appuntamento a fine anno. Inoltre, è stato sottolineato l’impegno delle autorità francesi e dell’Ambasciata, tramite progetti come "Ambasciata verde".

Curiosità del mese: il cielo in una stanza… o dei giardini in cielo? I tetti di parigi diventano green

Secondo una nuova legge approvata il 19 marzo all’Assemblea Nazionale, i tetti dei nuovi palazzi costruiti in Francia in zone commerciali devono essere almeno in parte coperti da pannelli solari o da… piante! Quali sono i benefici di avere un tetto “green”? Innanzitutto, le piante creano un effetto isolante, riducendo l’ammontare di energia necessaria per riscaldare o raffreddare un palazzo, secondo le stagioni. Aumentano l’accesso locale agli spazi verdi, trattengono l’acqua, evitando in tal modo problemi di drenaggio. Inoltre, garantiscono uno spazio per lo sviluppo della fauna urbana, come uccelli e, non da ultimo, riducono l’inquinamento dell’aria, agendo come filtri naturali delle emissioni di anidride carbonica! Non da meno è il beneficio di attenuare la concentrazione di calore tipico delle città, rispetto alla periferia, per via di una maggiore concentrazione di gente e per il maggiore inquinamento. Infine, in uno spirito di unione dell’utile al dilettevole, i benefici dei tetti verdi si traducono altresì in un miglioramento del decoro urbano. Un altro importante tassello per la marcia da fare insieme verso la COP 21 e una comunità internazionale più rispettosa dell’ambiente!

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Focus: creazione di una rete delle ambasciate verdi a Roma

Il 6 marzo è nato alla Farnesina, su impulso del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Ambasciata di Francia in Italia, il Foro delle Ambasciate Verdi a Roma (FOAV), nuovo gruppo di lavoro che riunisce le ambasciate straniere a Roma che si vogliono impegnare nella promozione di più elevati standard ambientali. Nell’anno della COP 21, l’intento del Ministero e delle Ambasciate è di promuovere incontri periodici per condividere buone prassi, sfide, esperienze su progetti e lavori di rinnovamento, verso delle Sedi diplomatiche e dei luoghi di lavoro sempre più sostenibili!

  • Account twitter: @FoavRoma
  • Facebook: Foro Ambasciate Verdi Roma

Agenda delle tappe principali di aprile

- Da inizio aprile: analisi dei contributi per la lotta al cambiamento climatico pervenuti entro la fine di marzo
E nel dibattito in Italia:
- Perugia, 15 aprile: Clima di cattiva informazione. Verso la COP 21 di Parigi- Panel discussion Festival internazionale di giornalismo
- Roma, 23 aprile: Parigi Clima 2015: tre proposte innovative dell’Italia. Camera dei deputati/ Centro per un futuro sostenibile

Ultime modifiche: 22/04/2015

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