Progetto "Ambasciata verde" [fr]

In vista della Conferenza delle Nazioni Unite “Parigi Clima 2015“, l’Ambasciata di Francia in Italia ha lanciato, fine 2014, un progetto innovativo di riduzione del proprio impatto ambientale: il cosiddetto progetto Ambasciata verde.

La mobilitazione di tutti (Stati, organizzazioni pubbliche e private, cittadini) è più che mai indispensabile per raccogliere la sfida della COP21: giungere ad un accordo universale e vincolante per limitare il riscaldamento climatico a 2 gradi.

Individuare e valutare gli impatti ambientali dell’ambasciata

Il progetto Ambasciata verde si basa su una diagnosi globale dei suoi impatti attraverso due studi tecnici

-  un audit energetico realizzato da Edison al fine di valutare i consumi energetici per ogni categoria di impianti, e di identificare le aree di intervento nell’ambito dell’efficacia energetica;

-  un bilancio carbone in partenariato con l’ADEME (Agenzia francese dell’Ambiente e del Controllo dell’Energia).

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Inaugurazione del progetto Ambasciata verde alla presenza del responsabile del progetto, Nicolas Hulot, 15 dicembre 2014.

Un piano d’azione globale atto a ridurre i nostri impatti

L’ambasciata verde è un percorso globale e graduale che crescerà durante tutto l’anno 2015: dopo una diagnosi completa del proprio impatto ambientale, l’ambasciata identificherà nel corso del 2015 le misure che permetteranno di ridurlo.

Il piano d’azione riguarderà i seguenti settori: l’energia, i trasporti, i rifiuti, gli acquisti per ridurre allo stesso tempo le nostre emissioni di gas a effetto serra, nonché i consumi energetici.

“Tale iniziativa si iscrive nella volontà della Francia di contribuire concretamente agli obiettivi della COP21”. Catherine Colonna.

L’ambasciata agisce già, prima del piano d’azione globale

Rendere più ecologiche le attività di un palazzo del Cinquecento che accoglie circa 30 000 invitati e visitatori all’anno, rappresenta una grande sfida che i dipendenti dell’ambasciata hanno scelto di raccogliere insieme. L’ambasciata ha dunque già iniziato ad agire:

-  Un comitato di pilotaggio dove sono rappresentati tutti gli uffici dell’ambasciata si riunisce ogni mese per definire le priorità dell’azione verde dell’ambasciata. È guidato dal numero due dell’ambasciata, Sig. Erkki Maillard, e dalla responsabile del progetto, Sig.ra Lucia Magnaud.

-  Azioni già realizzate:

  • Rifiuti: avvio della raccolta differenziata, formazione e sensibilizzazione dei dipendenti alla raccolta differenziata
  • Energia: inventario dettagliato di tutti gli impianti elettrici (luci, climatizzatori, ecc...)
  • Mobilità: nomina di un responsabile della mobilità, questionario da compilare, riduzioni per il carsharing
  • Sensibilizzazione dei dipendenti: newletter mensile, guida dei “Buoni progetti sostenibili a Roma”, proiezione di documentari o film come “Pianeta oceano” realizzato da Yann Arthus-Bertrand e Michael Pitiot
  • Sensibilizzazione del pubblico: organizzazione di una conferenza sulla sfida climatica con Luca Mercalli e Nicolas Hulot (15 dicembre 2014, oltre 250 partecipanti)
  • Acquisti pubblici sostenibili: creazione di un gruppo di lavoro interservizi, acquisto di prodotti Ecolabel (carta, buste,), e locale (cucina).

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Ultime modifiche: 16/07/2015

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