Primo incontro franco-italiano sull’Economia sociale e solidale

Mentre la Francia sta per adottare una legge sull’Economia sociale e solidale (ESS), una delegazione francese, composta da Attori rappresentativi dell’ESS (la Macif, prima mutua assicurativa con 5 milioni di Soci, il Gruppo cooperativo Chèque Déjeuner - Buono pasto-, 3° emittente mondiale di titoli e carte assicurative a vocazione sociale, la Lega dell’Educazione, attore essenziale dell’Istruzione popolare, così come il CEGES, la piattaforma francese che rappresenta l’ESS), ha incontrato ieri e oggi a Roma degli attori dell’ESS italiana.

L’economia sociale in Francia e in Italia rappresenta, all’incirca, il 10% del PIL e dell’impiego, con milioni di lavoratori dipendenti. In questo periodo di crisi, essa continua a generare impiego e creare attività.

Questo primo incontro si è svolto alla Scuola francese di Roma, Ecole française de Rome, sotto l’alto patronato di S.E. l’Ambasciatore di Francia in Italia, Alain Le Roy, che si è dedicato ad uno scambio di impressioni con la delegazione, esprimendo il marcato interesse dell’Ambasciata per la cooperazione economica sotto tue le sue forme.

“Mi rallegro di questa iniziativa che rafforza gli stretti legami tra la Francia e l’Italia nel settore dell’ESS e ritengo pertanto naturale che l’Ambasciata vi si associ”, ha dichiarato S.E. Alain Le Roy.

“Questo primo incontro bilaterale ha permesso lo scambio di good pratice e lo studio di potenziali assi di cooperazione franco-italiana” ha dichiarato Jean-Philippe Poulnot, uno dei dirigenti del Gruppo Chèque Déjeuner.

Secondo Emmanuel Verny, Delegato Generale del CEGES, “si trattava anche di fornire il nostro contributo al dibattito europeo per il riconoscimento del nostro settore”.

All’incontro hanno preso parte le organizzazioni Federsolidarietà-ConfCooperative, Gruppo Cooperativo CGM, Consorzio Nausicaa, CoopCulture, e la Presidenza del Patronato INCA-CGIL, Day-Ristoservice. Le organizzazioni internazionali di cooperazione ICOSI e Diesis hanno partecipato anch’esse all’evento.

I responsabili delle organizzazioni italiane presenti sottolineano il loro interesse a continuare, fin d’ora, la collaborazione sulla base di linee-guida condivise. Nell’arco di quest’incontro franco-italiano, quattro cantieri sono stati identificati:

- a breve termine il posto dell’ESS negli ambiti della Presidenza italiana del Consligio dell’UE al secondo semestre 2014 e della Terza Conferenza europea sull’impiego giovanile che si terrà a Torino (dopo Berlino e Parigi) durante la Presidenza italiana.

- a medio termine : il consolidamento dell’ESS nel bacino euromediterraneo e il riconoscimento dell’ESS in quanto leading group da parte dell’ONU.

Al termine dei dibattiti, i partecipanti hanno deciso di incontrarsi nuovamente nel 2015 per fare il punto sulle azioni intraprese e per co-costruirne delle nuove.

Ultime modifiche: 31/03/2014

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