Presentazione [fr]

Il Palazzo è innanzitutto una dimora storica, prende nome dalla famiglia Farnese e prima da Alessandro Farnese (1468-1549), eletto Papa il 13 ottobre 1534 con il nome di Paolo III. Dopo di lui, il Palazzo passa ai suoi discendenti: i suoi nipoti Ranuccio (1530-1565), il cosiddetto «cardinal di Sant’Angelo», ed Alessandro «il Giovane» (1520-1589), il «gran cardinal», così come il suo pronipote Odoardo (1573-1626), tutti e tre cardinali, che ne completano la costruzione e la decorazione. Con Elisabetta Farnese (1692-1766), ultima del nome e sposa di Filippo V di Spagna, il Palazzo entra a far parte del patrimonio dei Borboni di Napoli.

Il 27 giugno 1874, il Marchese di Noailles, diplomatico francese, ottenne da Francesco II, ultimo re delle Due-Sicilie in esilio a Roma, l’affitto di una parte dell’edificio per istallarci l’ambasciata francese nella nuova capitale italiana. Nel 1875, l’Ecole Française de Rome, Centro di ricerche e biblioteca, si colloca all’ultimo piano del palazzo. Comprato dalla Francia nel 1911, il palazzo è però rivenduto allo Stato italiano nel 1936, anno in cui i due Stati sottoscrivono un accordo intergovernativo che prevede la locazione delle due ambasciate, italiana a Parigi e francese a Roma, per una durata di 99 anni, mediante un affitto simbolico.

Sin dai tempi dell’istallazione dell’Ambasciata nei suoi muri, Palazzo Farnese è stato il testimone della ricchissima storia di ambedue Paesi: liberazione nel 1944, visite di capi di Stato, tra i quali il Général De Gaulle o papa Giovanni Paolo II, incontri politici di altissimo livello ecc. Fedele alla propria promessa di prendersi cura del palazzo, la Francia ha preso a carico suo il restauro di molte parti dell’edificio, in stretta collaborazione con le autorità italiane.

Da allora, il Palazzo è un luogo di lavoro, di studio e di vita: non solo ospita l’Ambasciata di Francia e l’Ecole française de Rome ma accoglie anche la residenza dell’Ambasciatore (solitamente ubicata in altra sede) e gli alloggi di funzione del direttore dell’ Ecole française de Rome così come di qualche dipendente dell’ambasciata.

Il Palazzo è soprattutto uno spazio vivo il più aperto possibile. Ogni anno, l’Ambasciatore riceve a Palazzo circa 11 000 ospiti, cifra ultimamente in aumento. Circa 16 000 visitatori beneficiano ogni anno della possibilità di scoprire il Palazzo, in particolare nell’ambito delle visite guidate le modalità delle quali sono illustrate nella presente rubrica. L’Ambasciata accoglie tutto l’anno numerose personalità italiane e francesi nell’ambito del rapporto bilaterale e organizza numerosi eventi (ricevimenti, dibattiti, eventi culturali, festival di musica, teatro e cinema ecc.).

Ultime modifiche: 14/02/2013

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