Parigi 2015 sul Clima / COP21 [fr]

La Francia è stata ufficialmente nominata paese ospitante della ventunesima Conferenza Parigi 2015 sul Clima in occasione della diciannovesima Conferenza della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico di Varsavia (COP19).
La COP21, chiamata anche Parigi 2015, sarà una delle più importanti conferenze internazionali organizzate sul territorio francese.

In questo contesto, la Francia affronta una doppia sfida:

- * come paese ospitante,accoglierà per due settimane,nel migliore modo possibile, migliaia di delegati e osservatori sotto gli auspici delle Nazioni Unite;

- * in quanto paese che presiede la COP, dovrà facilitare il dialogo tra tutte le parti partecipanti al negoziato, al fine di stabilire un clima di fiducia reciproca, di far convergere i diversi punti di vista e di permettere l’adozione di un accordo all’unanimità.

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Una Conferenza con delle sfide senza precedenti

Questa conferenza è di cruciale importanza poiché deve condurre ad un accordo internazionale sul clima che limiti il riscaldamento globale sotto i 2 ° C.

Sulla base del lavoro della COP20 a Lima, si arriverà a raggiungere una serie di decisioni nel dicembre 2015.

In primo luogo, un accordo ambizioso e vincolante per la sfida del cambiamento climatico, che si applicherebbe a tutti i paesi.

In seguito, i contributi nazionali (iNDC), che rappresentano lo sforzo che ogni paese prevede di poter compiere. Il finanziamento della lotta al cambiamento climatico sarà anche una componente fondamentale, di cui una tappa è stata raggiunta con la prima capitalizzazione del Fondo verde con una somma di 9,3 miliardi dollari - di cui quasi un miliardo proveniente dalla Francia. Infine, le iniziative sviluppate all’interno degli stati, da parte delle comunità locali, delle organizzazioni della società civile e delle imprese potranno ampliare la mobilitazione, aggiungendosi di fatto ai contributi degli stati.

Infatti, la futura presidenza francese ha scelto di promuovere un’ agenda di soluzioni in vista della Conferenza Parigi 2015. Si tratta di tutte le iniziative complementari all’accordo internazionale, intraprese a livello locale da parte dei governi, dalle autorità locali e degli attori non statali, contribuendo a rafforzare gli impegni degli stati nella riduzione delle emissioni di gas serra, l’adattamento all’impatto del cambiamento climatico e il finanziamento.Questa agenda delle soluzioni si basa su uno scambio delle buone pratiche, sul trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie necessarie a una transizione verso delle economie a basso consumo di carbone.

Ultime modifiche: 23/03/2016

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