Pacchetto Clima-Energia 2030: proposte della Commissione europea [fr]

Philippe MARTIN, ministro dell’Ecologia, dello Sviluppo sostenibile e dell’Energia e Thierry REPENTIN, ministro delegato agli Affari europei prendono atto della proposta pubblicata oggi dalla Commissione europea a favore della politica clima-energia all’orizzonte 2030.

Il pacchetto clima-energia 2030 subentrerà al quadro in vigore sino al 2020 che prevede di ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto, di portare al 20% la percentuale delle energie rinnovabili nel consumo energetico europeo e di realizzare risparmi energetici pari al 20%.

La Commissione ha in particolare proposto agli Stati membri di ridurre del 40% le emissioni di gas a effetto serra europee entro il 2030. È l’obiettivo voluto dal presidente della Repubblica sin dalla prima Conferenza sull’ambiente nel 2012 e ribadito a più riprese. L’obiettivo è in coerenza con la traiettoria necessaria per ridurre di un fattore 4 le nostre emissioni di gas a effetto serra all’orizzonte 2050.

Inoltre, Philippe MARTIN e Thierry REPENTIN sono venuti a conoscenza con interesse della proposta della Commissione europea che mira a rafforzare la regolazione e l’efficienza del sistema di scambio di quota di emissioni, principale strumento della politica climatica dell’Unione europea.

Infine, Philippe MARTIN si rallegra della volontà di ostentare un obiettivo europeo di energie rinnovabili nel 2030 nel consumo energetico dell’Unione europea, conformemente alla lettera che aveva rivolto lo scorso dicembre alla Commissione europea con i suoi omologhi tedesco, austriaco, belga, danese, irlandese, italiano e portoghese. Tale obiettivo lascia a ogni paese la responsabilità di fissarsi un traguardo conforme alle proprie ambizioni e al percorso del proprio mix energetico.

Philippe MARTIN e Thierry REPENTIN tengono a sottolineare quanto siano essenziali questi ambiziosi impegni di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di sostegno allo sviluppo delle energie rinnovabili:

- per dare un segnale a lungo termine agli attori dell’energia e agli investitori per avviare pienamente la transizione energetica ;

- per dare credibilità all’impegno europeo nella lotta al cambiamento climatico, in particolare nella prospettiva dell’accordo internazionale che dovrà essere concluso nel 2015 a Parigi.

Verranno discusse le raccomandazioni della Commissione europea durante il Vertice europeo dei 20 e 21 marzo a Bruxelles.

Ultime modifiche: 23/01/2014

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