Migranti: La Francia lavora con l’Italia per una soluzione equilibrata [fr]

L’Italia e la Francia, come il resto dell’Europa, si trovano ad affrontare un fenomeno migratorio di una portata senza precedenti, che richiede una risposta europea globale ed equilibrata. Questo fenomeno migratorio è costituito infatti, da un lato, da migranti economici irregolari che dovrebbero essere riportati alla frontiere e, d’altra parte, da migranti che possono essere considerati dei rifugiati, le cui domande d’asilo devono essere esaminate.

In questo difficile contesto, la Francia sta lavorando con l’Italia, sulla base delle proposte della Commissione, per definire una politica europea in modo che la maggior parte dei richiedenti asilo siano gestiti all’interno dell’UE con uno spirito di solidarietà, sulla base di un criterio di ripartizione equilibrata. La Francia ha fatto anche delle proposte concrete per meglio identificare le persone che hanno diritto alla protezione in tempi rapidi. In particolare questo dovrebbe avvenire, nel pieno rispetto della normativa italiana, con la creazione di centri di accoglienza dell’UE in Italia, che permettano di distinguere i migranti economici irregolari dai richiedenti asilo. Questo implica che tutti i controlli siano effettuati all’entrata nel territorio dell’Unione Europea.

La Francia è favorevole alla ripartizione in Europa delle persone che beneficiano dell’asilo politico, secondo una chiave di ripartizione che è in discussione. Questa soluzione deve essere equa per tutti gli Stati membri.

Come ha ricordato il Ministro dell’Interno B. Cazeneuve, la situazione attuale a Ventimiglia è difficile per l’Italia e per la Francia ma c’è la volontà di lavorare insieme perché siano applicate le regole europee e perché ci sia una solidarietà. La Francia rispetta i suoi obblighi previsti dal Trattato di Schengen e la cooperazione tra le autorità francesi e italiane responsabili della sicurezza pubblica resta costante, in conformità ai nostri accordi bilaterali.

La Francia continuerà a stare a fianco dell’Italia con uno spirito di solidarietà e di responsabilità per risolvere questo problema che rappresenta una sfida per tutti i nostri dispositivi, nazionali ed europei, di gestione dell’immigrazione e dell’asilo politico.

La Francia ha accolto 60000 richiedenti asilo nel 2014, lo stesso numero dell’Italia.

Ultime modifiche: 30/06/2015

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