La Francia, prima destinazione molto apprezzata dagli studenti stranieri [fr]

Due recenti studi confermano l’eccellente reputazione internazionale del sistema di insegnamento superiore francese.

Per il secondo anno consecutivo, la classifica della società di studi britannica QS designa Parigi come “migliore destinazione al mondo per gli studenti” sulla base dei “risultati degli istituti parigini e della capacità di inserimento dei loro laureati”.

D’altro canto, secondo un’indagine TNS-Sofres Campus France, 9 studenti stranieri su 10 consigliano la Francia e si dicono soddisfatti del loro soggiorno di studio in questo paese: http://www.topuniversities.com/city....

Parigi, “migliore città studentesca del mondo” secondo l’ufficio di studi britannico QS (Quacquarelli Symonds Ltd)

Parigi è in testa alla classifica davanti a Londra, Singapore, Sydney e Melbourne.

Questa graduatoria annuale individua come target le città universitarie con più di 250 mila abitanti che contino almeno due istituti di insegnamento superiore. Secondo QS, per i laureati degli istituti parigini si aprono eccellenti prospettive di impiego sul mercato francese e internazionale. La città offre inoltre un’alta qualità della vita e tasse universitarie abbordabili.

Secondo l’indagine TNS-SOFRES, 9 studenti stranieri su 10 consigliano la Francia

La Francia è la prima scelta per il 77% delle persone interrogate. La qualità della formazione (citata dal 51% delle persone interrogate), la precedente conoscenza della lingua francese (42%) e la reputazione degli istituti (37%) sono i tre principali fattori presi in considerazione dagli studenti francesi.

A termine del loro soggiorno, il 90% degli studenti che ora si trovano in Francia o che hanno terminato gli studi, si dice soddisfatto o molto soddisfatto. Le percentuali di soddisfazione più alte (88 e 90%) sono dovute al valore dei diplomi e all’interesse turistico. Le uscite e il tempo libero (85%), l’arte di vivere alla francese (81%) e i metodi di insegnamento (80%) sono conformi alle aspettative di studenti ed ex studenti. Il 94% degli studenti che hanno terminato gli studi ritiene che il soggiorno in Francia abbia contribuito al loro arricchimento personale, l’86% afferma che questi studi hanno concorso alla valorizzazione del loro percorso universitario. 8 studenti su 10 dichiarano che essi si rivelano utili nella loro attività professionale.

L’attrattiva francese concorre allo sviluppo della francofonia

Tra gli studenti non francofoni, il 68% studia il francese prima di arrivare e approfitta del soggiorno soprattutto per migliorare il proprio livello di lingua: il 91% dichiara di aver raggiunto un livello medio o buono.

Dopo il diploma di laurea, il 70% degli ex studenti interrogati ha mantenuto un legame con la Francia e il 24% appartiene a dei club France o a reti di ex allievi.
La rete culturale francese gioca un ruolo fondamentale in questo risultato: il 44% degli studenti ricorre agli spazi Campus France, poli di accompagnamento degli studenti, controllati delle ambasciate di Francia all’estero.

Misure recenti favoriscono l’accoglienza degli studenti stranieri

Recentemente sono state adottate varie misure che favoriscono l’accoglienza degli studenti stranieri: generalizzazione degli sportelli unici all’interno dei campus universitari, creazione di visti pluriennali che permettono di ridurre le procedure in prefettura, prolungamento della durata di soggiorno autorizzata al fine di cercare un impiego, impegno a creare 45 mila alloggi studenteschi supplementari in cinque anni.

A seguito di una richiesta da parte del Ministero degli Affari esteri e del Ministero dell’Insegnamento superiore, è prevista per il 2014 la creazione di un portale dedicato agli studenti che seguono la propria formazione in Francia. Realizzato da Campus France, il portale permetterà di intrecciare legami tra loro, attorno alle ambasciate, agli istituti di insegnamento superiore e ad altri partner (aziende, collettività territoriali, istituzioni).

Ultime modifiche: 10/12/2013

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