La Francia mobilizzata dinanzi alla crisi migratoria [fr]

Dinanzi alla crisi migratoria, la Francia intensifica ulteriormente la sua mobilitazione. Dopo l’annuncio del Presidente François Hollande dell’accoglienza di 24 000 profughi supplementari, l’ambasciatrice ha fatto il punto della situazione con le istituzioni italiane, europee e francesi in prima linea su questa crisi (fra cui EUNAVFORMED, Frontex), durante tre spostamenti a Roma, Catania e Nizza/Mentone dal 7 al 9 settembre.

Dinanzi alla crisi migratoria, la Francia intensifica ulteriormente la sua mobilitazione - già rinforzata dutante questi ultimi mesi - con l’aumento tra l’altro dei posti di accoglienza dei profughi e la piena partecipazione al dispositivo provvisorio di ridistribuzione dei profughi messo in atto dall’Unione europea in giugno/luglio. Il Presidente Hollande ha quindi annunciato lunedi, durante la sua conferenza stampa semestrale, che la Francia avrebbe fatto la sua parte accogliendo 24 000 profughi nel quadro di un meccanismo permanente e obbligatorio di accoglienza dei profughi in Europa e che ha proposto con la Cancelliera tedesca la settimana scorsa, una proposta ripresa dalla Commissione europea ed il suo presidente, J.C. Juncker, nel suo discorso del 9 settembre sullo stato dell’Unione.

In questo quadro, l’ambasciatrice ha fatto il punto della situazione con le istituzioni italiane, europee e francesi in prima linea su questa crisi durante tre spostamenti a Roma, Catania e Nizza/Mentone dal 7 al 9 settembre. Lunedì 7 settembre ha fatto visita al quartiere generale dell’operazione europea EUNAVFORMED a Roma, dove ha potuto incontrare il vice-comandante dell’operazione, il contro-ammiraglio francese Hervé Bléjean, assieme al personale francese inserito in quest’operazione europea incaricata di contrastare i trafficanti di migranti nel sud del Mediterraneo, nel quale la Francia è fortemente impegnata. Martedì 8 settembre si è recata a Catania, in Sicilia, per salutare il lavoro del pattugliatore d’altura della Marina nazionale "Commandant Bouan’" che ha salvato 327 migranti sabato 5 settembre nel quadro dell’operazione europea di sorveglianza delle frontiere marittime Triton, pilotata dall’agenzia Frontex. Ha anche visitato il centro europeo di accoglienza e di identificazione di migranti (‘’hot spot’’) che prepara l’agenzia Frontex e che dovrebbe essere presto operativo. L’ambasciatrice ha fatto anche il punto della situazione migratoria con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte (sindaco, prefetto, questore). Si è infine recata a Nizza il 9 settembre per una riunione di lavoro con il Prefetto delle Alpi marittime Adolphe Colrat sulla situazione migratoria alla frontiera franco-italiana, e a Mentone dove le è stato presentato il dispositivo di contrasto contro l’immigrazione irregolare.

Visite au QG de l'opération EUNAVFORMED
Visite au QG de l'opération EUNAVFORMED
Avec le commandant du PHM Commandant Bouan et le maire de Catane
Visite au QG de l'opération EUNAVFORMED
Visite au QG de l'opération EUNAVFORMED
Visite au QG de l'opération EUNAVFORMED
Visite du PHM Commandant Bouan
Avec le maire et la préfete de Catane
Visite du PHM Commandant Bouan
Visite du PHM Commandant Bouan
Visite du PHM Commandant Bouan
Visite du PHM Commandant Bouan
Visite du PHM Commandant Bouan
Visite aux bureaux provisoires de l'agence FRONTEX
Visite aux bureaux provisoires de l'agence FRONTEX
Visite à Menton
Visite à Menton
Visite à Menton
Visite à Menton

Ultime modifiche: 21/09/2015

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