La Francia ha adottato la legge per la crescita, l’attività e la parità delle opportunità economiche [fr]

La legge per la crescita, l’attività e la parità delle opportunità economiche è stata finalmente adottata il 9 luglio. Ha lo scopo di agire su tutte le leve per promuovere la crescita, gli investimenti e l’occupazione e si basa su tre principi fondamentali: liberare, investire e lavorare.

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Modernizzare il mercato dei beni e dei servizi

La legge mira a liberalizzare alcuni settori e incoraggiare la concorrenza al fine di proteggere meglio i consumatori e di rilanciare la crescita. Nel settore dei trasporti, l’apertura di tragitti interregionali di autocarri dovrebbe creare 22 000 posti di lavoro, le modalità di determinazione e controllo dei pedaggi autostradali dovrebbero aiutare a contenere l’aumento dei prezzi, e i ritardi nell’ottenimento e il costo della patente B saranno ridotti. La legge prevede anche un maggiore controllo dell’Autorità della concorrenza nel settore del commercio al dettaglio. Infine, le professioni giuridicamente regolamentate saranno ora governate dal principio della libertà di stabilimento e la fine del numerus clausus di tali professioni consentirà a tutti i territori di mantenere e ritrovare un’alta densità di professionisti. La legge prevede anche una revisione e una maggiore trasparenza delle tariffe per queste professioni, in particolare nell’ambito della vendita immobiliare.

Stimolare l’investimento: semplificazione, innovazione e attrattività del territorio

La legge incoraggia un intervento più efficace dello Stato come azionista autorizzando la realizzazione di progetti a vocazione industriale di societa a partecipazione pubblica, e ugualmente la cessione di beni pubblici che permetterano di reinvestire nelle priorità del governo: transizione energetica, digitale, ecc. La legge prevede anche misure per aiutare le start-up ad attrarre talenti, grazie al potenziamento dell’attribuzione di azioni gratuite. Per sostenere il settore dell’edilizia e consentire alle classi medie di trovare un alloggio più facilmente, la legge mira ad aumentare l’offerta di alloggi sociali, semplificando le norme per la costruzione e la gestione di tali abitazioni. Infine, sono previste misure per consentire il proseguimento dell’attività di imprese in difficoltà e salvaguardare i posti di lavoro. Il tribunale commerciale avrà, per esempio, il potere di ordinare ai proprietari di una società in difficoltà di vendere le loro azioni agli acquirenti che presentano un piano credibile per la salvaguardia dell’attività.

Sviluppare l’occupazione e il dialogo sociale, migliorando il funzionamento del mercato del lavoro

La legge migliora il funzionamento del Tribunale del Lavoro, i cui tempi sono in media 27 mesi, promuovendo la conciliazione, semplificando le procedure e migliorarando la formazione dei consiglieri del tribunale lavoro. Al fine di aumentare la trasparenza e di rimuovere uno dei principali ostacoli all’assunzione, la legge fissa un pavimento e un tetto massimo per le indennità di licenziamento senza causa reale e grave. La legge prevede anche il miglioramento della lotta contro il lavoro illegale, in particolare rafforzando le sanzioni e i controlli contro le frodi nel caso dei lavorati in distacco. Sono state inoltre adottate misure per autorizzare l’apertura di commerci 12 domeniche all’anno invece di 9 ora, e ogni domenica nelle zone turistiche internazionali. Infine, la legge prevede di facilitare il risparmio dei dipendenti delle PMI, solo il 12% dei lavoratori dipendenti nelle imprese con meno di 10 dipendenti ci hanno accesso oggi, contro il 83% nelle grandi aziende.

- Leggere la presentazione della legge sul sito del governo

Ultime modifiche: 13/07/2015

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