La Francia è il primo mercato europeo di macchine elettriche [fr]

La realizzazione di una politica pubblica su scala nazionale e locale rispettosa dell’ambiente e l’offerta dei produttori nazionali permettono alla Francia di essere il primo mercato di veicoli elettrici in Europa.

Una politica pubblica a favore dell’aumento del numero di veicoli elettrici in Francia.

La politica ambientalistica e le misure adottate a favore della transizione energetica incoraggiano la vendita e l’acquisto di veicoli elettrici. L’introduzione di vari incentivi è parte di questo processo, in particolare il bonus ecologico creato nel 2008 si propone di ricompensare i compratori di nuove vetture a minore emissione di CO2. È attualmente pari a 6300€, indipendentemente dal tipo di acquirente: impresa, ente o privato.

Il piano nazionale per lo sviluppo dei veicoli elettrici e ibridi é stato annunciato nell’ottobre 2009.

In tale contesto, sono state adottate misure per le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e ibridi : il dispositivo di aiuto alla distribuzione d’infrastrutture è previsto dall’Agenzia dell’ambiente e della gestione dell’energia. Ma anche il programma « Ville de demain » (Città del futuro) realizzato dalla Cassa dei depositi finanzia progetti di mobilità sostenibile innovativi e esemplari.

Le misure attuate a livello locale

Il coinvolgimento dei comuni e degli enti locali nell’elettromobilità spiega questo buon risultato.

Numerose città francesi hanno realizzato un servizio di auto elettrica self-service (car sharing). È il caso di “Autolib”, a Parigi, su iniziativa del sindaco Bertrand Delanoë, ma anche “l’Auto blu” a Nizza, la “Sunmoove” a Lione, la “Bluecub” a Bordeaux, ecc.

Il trofeo delle città elettromobili é un riconoscimento attribuito ogni anno agli enti locali (città, comuni…) che si mostrano particolarmente attivi nelle dinamiche di mobilità sostenibile, elettrica in particolare, sul territorio.

I produttori francesi innovativi

L’offerta dei produttori nazionali (Renault ha avuto un ruolo da pioniere in questo campo) ha favorito questo primo posto. La marca che ha in effetti venduto più veicoli elettrici in Europa è Renault (6000 unità nel primo semestre 2013), prima di Nissan (5500 unità) e Smart (1500 unità).

Dei risultati decisivi

L’Europa è diventata il secondo mercato di veicoli elettrici dopo gli Stati Uniti e prima del Giappone. 18939 veicoli elettrici sono stati immatricolati in Europa durante il primo semestre 2013 (contro 15503 del primo semestre 2012) mentre gli Stati Uniti hanno immatricolato circa 30000 unità e il Giappone meno di 6000.

In Europa, la Francia occupa il primo posto. Nel 2013, il mercato francese dei veicoli elettrici e ibridi rappresenta il 3,1% del mercato globale dei veicoli privati in Francia. In rapporto al 2012, le vendite dei veicoli elettrici (VP e VUL) sono aumentate del 50% e le vendite dei veicoli ibridi del 60%. In totale, 8779 veicoli elettrici privati sono stati immatricolati in Francia nel 2013. Le vendite sono aumentate di più del 50% rispetto alle 5663 immatricolazioni registrate nel 2012. La Francia registra dei volumi due volte più grandi della Germania (3000 unità) e della Novergia (2500 unità).

Ultime modifiche: 29/07/2014

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