Investimenti in Francia nel 2015 : l’Italia sul podio [fr]

Giovedì 28 aprile, a Palazzo Farnese, sono stati presentati alla stampa i numeri degli investimenti italiani in Francia nel 2015 : con i suoi 84 progetti che consentiranno di creare o mantenere 1488 posti di lavoro in Francia, l’Italia si pone come il terzo investitore straniero in Francia, e conferma il dinamismo degli imprenditori italiani e il rafforzamento dell’attrattività della Francia.

Con più di 1800 imprese italiane sono presenti in Francia, dove impiegano più di 100 000 dipendenti, gli investitori italiani hanno rafforzato il loro interesse per la Francia, primo paese d’accoglienza degli investimenti italiani creatori di posti di lavoro all’estero. 84 progetti italiani d’investimento sono stati avviati in Francia su un totale di 962 progetti stranieri (8,8%). L’Italia realizza così il suo migliore risultato degli ultimi dieci anni. Questi 84 progetti consentiranno di creare o mantenere 1488 posti di lavoro in Francia. Per quanto riguarda la Francia, sono 1600 le filiali d’imprese francesi in Italia che impiegano più di 230 000 dipendenti, facendone il primo paese investitore in Italia.

In occasione della presentazione, Catherine Colonna, Ambasciatrice di Francia in Italia, si è rallegrata della fiducia degli investitori italiani: “la relazione economica italo-francese è sempre più forte. Ricordo che entrambi i paesi sono l’uno per l’altro dei partner commerciali fondamentali : la Francia è il secondo cliente e il secondo fornitore della penisola. Il bilancio 2015 degli investimenti italiani in Francia, presentato oggi, è la dimostrazione dello spirito imprenditoriale dinamico ed internazionale che caratterizza i dirigenti italiani. Quest’ultimi hanno saputo cogliere le opportunità offerte dall’ulteriore rafforzamento dell’attrattività della Francia, dovuto alle molte riforme a favore delle imprese e dell’innovazione condotte negli ultimi anni dal governo francese. Infine, tali risultati dimostrano che l’economia francese è aperta a tutti gli imprenditori italiani desiderosi di sfruttare le opportunità offerte dal nostro paese.”

In seguito, Hervé Pottier, direttore di Business France Invest Italia, ha presentato il dettaglio di queste cifre, sottolineando soprattutto la significativa progressione dei progetti d’investimento italiani in materia di R&S in Francia, che posizionano l’Italia (14%) al secondo posto dopo gli Stati Uniti (24%). In seguito sono intervenuti tre rappresentanti d’investitori italiani protagonisti di questo successo: Bob Kunze-Concewitz, direttore generale del gruppo Campari che ha recentemente acquistato il gruppo Grand Marnier, Davide Pozzi, direttore d’Immagine Ritrovata Srl, un laboratorio specializzato nel restauro dei film nato grazie alle attività della Fondazione Cineteca di Bologna, e Massimiliano Vannucchi, vice-direttore delle operazioni di Sofidel SpA, uno dei leader mondiali nella produzione di carta igienica e domestica presente in Francia del 1997.

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Ultime modifiche: 12/05/2016

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