Il nuovo modello energetico francese

Il ministro dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e dell’energia ha presentato al Consiglio dei ministri del 18 giugno una comunicazione relativa al disegno di legge per la programmazione di un nuovo modello energetico francese

Lottare contro il riscaldamento climatico e ridurre la spesa energetica della Francia (che ammonta a più di 65 miliardi di euro) è anche il modo per combattere la disoccupazione attraverso la crescita verde, per valorizzare le nuove tecnologie, conquistare nuovi mercati nell’ambito delle energie rinnovabili, del trasporto pulito e dell’efficacia energetica e il miglioramento della competitività delle imprese. Questi sono gli obiettivi perseguiti dal disegno di legge in corso di finalizzazione, che permetterà ugualmente di favorire il progresso sociale migliorando la qualità di vita e della salute e permettendo la riduzione della spesa energetica del paese e delle famiglie grazie al risparmio energetico degli edifici e dei trasporti.

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Il testo:

- illustra i grandi obiettivi della transizione energetica dando un orizzonte stabile per intervenire da subito, in particolare l’obiettivo della riduzione del 40% delle emissioni di gas a effetto serra nel 2030, raggiungendo il 32% delle energie rinnovabili nel consumo energetico finale.

- Mobilita le risorse che permettono di accellerare e amplificare i lavori di ristrutturazione delle abitazioni e degli edifici per risparmiare energia, abbassare le bollette e creare posti di lavoro.

- Mira a promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili per diversificare la produzione della Francia e rafforzare la sua indipendenza energetica. Permette di valorizzare le risorse (solare, eolica, idroelettrica, marina, biomasse, biocarburanti, recupero di calore e geotermia…) e sviluppare le filiere industriali coinvolte modernizzando il sostegno alle energie rinnovabili, introducendo nuove gare d’appalto e realizzando finanziamenti innovativi.

- Incoraggia lo sviluppo dell’energia circolare.

- Semplifica e chiarifica le modalità per migliorare l’efficienza, la competitività e il controllo dei costi.

- Stabilisce il quadro che consentirà ai cittadini, ai territori, alle imprese e allo Stato di agire insieme nella stessa direzione. La strategia delle basse emissioni di carbonio fornirà la tabella di marcia per ridurre le emissioni di gas a effetto serra in condizioni economicamente sostenibili. Una programmazione pluriennale dell’energia stabilirà le priorità di azione dei poteri pubblici per la gestione dell’insieme delle energie. Il disegno di legge rafforza la sicurezza nucleare e ne informa i cittadini. Stabilisce una parte di nucleare nell’energia elettrica del 50% entro il 2025.

- Saranno mobilitate innovazione, ricerca e formazione professionale per facilitare la crescita di nuovi posti di lavoro e nuove professioni.

Questo progetto di legge per la programmazione del modello energetico francese sarà accompagnato da azioni volte a creare gli effetti rapidi sull’attività. I relativi finanziamenti avranno un potente effetto leva per accellerare la crescita verde e la creazione di impieghi.

Per l’integralità della comunicazione del Consiglio dei Ministri del 18 giugno

Per maggiori infomazioni sui modelli energetici francesi

Ultime modifiche: 29/07/2014

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