Il Presidente Hollande in visita a Bangui, Centrafrica

Il 28 febbraio 2014, il Presidente della Repubblica francese François Hollande si è recato a Bangui in Centrafrica, dopo la sua visita in Nigeria.
Il Presidente si è rivolto alle truppe mobilitate nella forza Sangaris, poi ha incontrato la Presidente della Repubblica Centrafricana, Catherine Samba-Panza, nonché le autorità religiose del paese.

Si tratta della seconda visita a Bangui del Presidente sin dall’inizio, il 5 dicembre scorso, dell’operazione Sangaris al fine di evitare una catastrofe umanitaria in Centrafrica.

La visita arriva pochi giorni dopo la consulta del Parlamento prevista dalla Costituzione per le operazioni all’estero che si prolungano oltre quattro mesi. In effetti, il 25 febbraio, il Parlamento ha autorizzato a larghissima maggioranza il prolungamento dell’operazione militare francese in Centrafrica.

A Bangui, il Presidente ha tenuto a salutare l’azione “insieme securitaria e umanitaria” delle forze francesi mobilitate in Centrafrica che “ha già consentito di salvare migliaia di vite in una situazione di estrema emergenza”.
Il Presidente ha ricordato gli obiettivi dell’operazione: provvedere alla sicurezza di Bangui, del collegamento Bangui-Camerun che permette l’approvvigionamento delle derrate, dell’Est e del Nord per fermare i regolamenti di conto, ristabilire l’autorità del governo, permettergli di avviare il dialogo ed evitare che vi sia una tentazione di divisione del paese”.

Il Presidente Hollande ha anche insistito su un altro imperativo, quello di “lottare contro tutti i nemici della pace senza eccezioni”, per la cui realizzazione una commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite verrà a breve impegnata e la Corte Penale Internazionale aprirà un’inchiesta.

Insieme alla Presidente Samba-Panza, il Presidente ha trattato dell’obiettivo di ristabilire l’autorità dello Stato centrafricano.

- Ritrovate il dossier con video, foto e comunicati stampa sul sito dell’Eliseo (in francese)

Ultime modifiche: 29/07/2014

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