I mestieri d’Arte : una risorsa d’eccellenza per la Francia [fr]

Le giornate europee dei mestieri d’Arte si sono svolte i 4, 5 e 6 aprile 2014. È stato l’occasione di dimostrare che questi mestieri sono dei veri attori dell’economia della creazione. I mestieri d’Arte si distinguono per la loro diversità e un “know-how” unico, crocevia tra creazione, tecnologia avanzata e mondo delle imprese. In Francia, calzolai, legatori, liutai, ricamatori e vetrai o creatori di gioielli contemporanei sanno coltivare l’identità e l’eternità dell’arte di vivere alla francese.

In Francia, l’artigianato e i mestieri d’arte rappresentano la “prima impresa della Francia”, raggruppando infatti più di 3 milioni di persone. E’ quindi normale che lo Stato sostenga questo settore dal forte potenziale economico, sociale, turistico e culturale. Con un fatturato di 300 miliardi di euro e 600 000 posti di lavoro creati in dieci anni, queste attività raggruppano circa un milione di imprese artigianali in Francia. Per i soli mestieri d’Arte, la Francia conta 100 000 impieghi e oltre 38 000 aziende. Si tratta spesso di PMI ma anche di piccoli laboratori o di manufatti. Il fatturato del settore raggiunge gli 8 miliardi di euro di cui 727 milioni nelle esportazioni.

JPEGSu iniziativa dell’Istituto nazionale dei mestieri d’Arte, le Giornate europee dei mestieri d’Arte funzionano con lo stesso principio delle Giornate europee del Patrimonio. L’obiettivo è far conoscere questi mestieri che fanno risplendere la Francia all’estero e che richiedono competenze d’eccellenza, in particolare nel campo del design, della decorazione, della moda o delle arti dello spettacolo. Più di 4000 ateliers e 137 centri di formazione parteciperanno a questo evento. Sono previste 400 manifestazioni e un quarantina di circuiti che permettono di scoprire gli artigiani in Francia e in tutta Europa.

I professionisti dei mestieri d’Arte sono innanzitutto donne e uomini appassionati. Lavorano per la creazione, la fabbricazione tradizionale o il restauro del patrimonio, con competenze sviluppate nel corso dei secoli. Depositario di un vero patrimonio artigianale, l’artigianato d’arte figura nella categoria Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità definita nel 2003 dall’UNESCO.

La tradizione si allea con l’innovazione al centro di tutte queste attività. Padroneggiando sia i processi ancestrali di fabbricazione che le tecnologie avanzate, gli artigiani d’Arte, molto presenti sulla scena internazionale, portano la loro esperienza agli amanti di tradizione come i creatori d’avanguardia.

JPEGNumerosi artigiani esercitano il loro talento nella haute-couture e nel mondo dello spettacolo. A Parigi, a Londra, a New York o a Milano, i grandi nomi del settore del lusso offrono numerose opportunità. Ad esempio, Michel Heurtault, anche se è meno conosciuto di Dior, Hermès o Valentino, è tuttavia il più grande creatore di ombrellini da sole e ombrelli della haute couture del mondo intero. Oggi le sue creazioni attirano i clienti del mondo intero. «Gli Australiani e i Giapponesi amano gli ombrellini da sole », cio’ spiega questo caposaldo della creazione di qualità.

Anche i calzolai della società Clairvoy sono conosciuti. I suoi artigiani fabbricano scarpe su misura, interamente realizzate a mano, per le stelle del cinema o del teatro, gli attori di commedie musicali o ballerine. Mestieri di ascolto quanto di abilità, i lutai non sono da meno e i loro strumenti sono ricercati dai solisti del mondo intero. Bernard Sabatier, nel suo atelier parigino, soddisfa ogni tipo di domanda. Ha recentemente creato un tipo di violino leggermente in miniatura, destinato in particolare ai bambini.

La lavorazione del vetro illustra il legame della tecnologia e della tradizione propria ai mestieri d’arte. Da secoli, i soffiatori di vetro trasmettono i loro segreti a giovani vetrai che continuano ad affascinare le folli. I capolavori dei maestri vetrai, da René Lalique agli artisti della venerata cristalleria Baccarat, ci abbagliano con la loro destrezza e creatività. A Chartres, vicino la famosa cattedrale, gli Ateliers Loira, nati nel 1946, creano le loro vetrate e mosaici utilizzando la loro competenza nei campi dei vetrai tradizionali e delle piastrelle di vetro. Con un’équipe di una dozzina di artigiani, gli ateliers realizzano lavori importanti sui cinque continenti. Sono intervenuti in Inghilterra (cattedrale di Salisburgo), in Cile (Maria Madre della Misericordia), negli Stati Uniti (Thanks Giving Chapel).

Benoît Eyraud, proprietario di VS Tecnologie, ha creato la sua società nel 1994, partendo da un piccolo gruppo di soffiatori di vetro con esperienza. Nel suo atelier di Saint-Priest, vicino Lione, l’azienda realizza, con precisione millimetrica, dei particolari tubi, recipienti e serpentine per soddisfare le esigenze dei laboratori di ricerca e dell’industria nucleare e petrolchimica.

Annik Bianchini
I numeri dei mestieri d’Arte:
- 38 000 imprese
- 100 000 posti di lavoro
- 8 miliardi d’euro di fatturato, di cui 727 milioni nelle esportazioni

Ultime modifiche: 29/07/2014

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