I giornalisti mobilitati per la COP21 [fr]

Martedì 23 giugno si è svolta a Palazzo Farnese una giornata di informazione e mobilitazione sulla COP 21 all’intenzione dei giornalisti. Leggete il nostro resoconto dell’incontro organizzato insieme alla FIMA (Federazione italiana media ambientali).

Si trattava, nella prospettiva della COP 21, di affrontare davanti ad un pubblico di giornalisti le sfide della comunicazione sul clima, in cooperazione con la FIMA (Federazione dei media ambientali).

L’Ambasciatrice Catherine Colonna ha introdotto la conferenza ricordando che le negoziazioni che si annunciano vogliono mobilitare gli individui al servizio delle loro “due patrie, il paese e il pianeta”, come l’ha detto Ségolène Royal durante gli Stati generali sui cambiamenti climatici. “E’ l’ultima occasione per agire”, ha concluso l’Ambasciatrice. Il Presidente della FIMA, ha sottolineato il ruolo essenziale dei giornalisti di fronte a problemi di questa portata. Di fronte a quello che il Papa ha denunciato essere “il rumore disperso dell’informazione”. Mario Salomone ha invitato a fare della chiarezza l’arma per raggiungere le coscienze. In seguito, il fisico Valerio Rossi Albertini ha evocato delle soluzioni concrete per evitare “la sterzata fatale”. Veronica Caciagli, Presidente dell’Italian Climate Network, ha ricordato i progressi compiuti da Rio, e le preoccupazioni, condivise dal Ministro Italiano dell’Ambiente Gian Luca Galletti, di arrivare a Parigi ad un accordo vincolante. Il giornalista Alessandro Farrugia ha sottolineato la scarsa copertura della stampa sul tema ambientale, con “una certa tendenza dal catastrofismo”, come ha ugualmente ribadito Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club. I giornalisti « devono cosi’ rispondere alla richiesta, crescente, di informazione dei cittadini » sui temi ambientali. Sabrina Mechella et Tullio Berlenghi animavano il dibattito.

Da parte del ministero dell’Ambiente italiano, dopo un saluto della portavoce Roberta De Marco, il Direttore generale Francesco La Camera, in qualità di rappresentante del Ministro Galletti ha ricordato l’impegno di tutto il governo italiano.

Prima del video-messaggio di Ségolène Royal ai giornalisti presenti (vedere qui sotto), Francesca Santolini ha parlato del « passo avanti » rappresentato dagli Stati generali di ieri. La Ministra Ségolène Royal ha salutato « l’impegno di Matteo Renzi » e ha detto ai giornalisti quanto il loro ruolo è « essenziale per difendere » il futuro del pianeta.

Nel pomeriggio, Taulant Zeqiri, del team di negoziati COP21, è venuto da Parigi per presentare la visione della presidenza sulla Conferenza delle Nazioni Unite, Parigi Clima 2015. Il ministro consigliere dell’Ambasciata, Erkki Maillard, ha sottolineato l’impegno dell’ambasciata verso la COP21, con tra l’altro il progetto “Ambasciata verde”, lanciato nel dicembre 2014, in presenza dell’inviato speciale del Presidente della Repubblica, Nicolas Hulot.

Sulle fonti di informazioni ambientali, Andrea Paracchini ha sottolineato quanto sia importante la società civile, in più delle fonti scientifiche, e la libertà della stampa. Clara Pusceddu ha illustrato la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici del governo italiano. Pietro Greco ha evocato le conseguenze sociali del cambiamento globale, particolarmente visibile attraverso l’aumento dello spostamento di popolazioni. I moderatori, Paola Bolaffio e Sergio Ferraris, hanno apportato il loro contributo al dibattito. Sergio Ferraris ha poi introdotto sul palco, il più giovane giornalista ambientale in Italia : Eric Barbizzi, undici anni e fervente sostenitore della lotta contro il riscaldamento globale. Ha espresso il suo desiderio di partecipare alla COP21 per rappresentare le generazioni future. Infine, Marco Fratoddi ha concluso sottolineando l’evoluzione degli interessi della società e degli esperti che non si concentrano più sulle cause del cambiamento climatico, ma sulle soluzioni, un segno chiaro della mobilitazione a favore di una transizione verso un’economia più consapevole l’ambiente.

Messaggio di Ségolène Royal
Video dell’incontro
Diaporama e powerpoint

- Marco Fratoddi
- Erkki Maillard
- Andrea Paracchini
- Gianni Silvestrini
- Taulant Zeqiri

Ultime modifiche: 16/07/2015

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