Francia-Italia: riduzione del deficit commerciale della Francia al 1° trimestre 2015 [fr]

Il saldo commerciale francese nei confronti dell’Italia è in deficit da parecchi anni. Il deficit bilaterale si è anche fortemente deteriorato da 10 anni, in due fasi: dal 2004 al 2008 (- 670 Milioni di Euro ogni anno in media), poi nuovamente dal 2011 al 2013 (- 1,2 Miliardi di Euro ogni anno in media).

Il 2014 è stato il primo anno in cui il saldo si è ripreso dal 2002, passando da -5,9 Miliardi di Euro a – 5,4 Miliardi di Euro nel 2014.

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Durante il 1° trimestre 2015, si conferma il miglioramento di questo deficit: è stato infatti ridotto di oltre la metà, passando da -1,5 Miliardi di Euro del 1° trimestre 2014 a -0,7 Miliardi di Euro del 1° trimestre 2015. Questo miglioramento di 0,8 Miliardi di Euro (827 Milioni per l’esattezza) risulta per metà dalla crescita dalle nostre esportazioni verso l’Italia (+5,2%, raggiungendo 8,3 Miliardi di Euro) e per l’altra metà dalla diminuzione dalle nostre importazioni dall’Italia ( -4,4%, raggiungendo 9,0 Miliardi di Euro).

I principali settori che hanno contribuito a questo miglioramento di 827 Milioni di Euro sono :

- Il settore degli « idrocarburi naturali e altri prodotti delle industrie estrattive » : l’eccedenza bilaterale è aumentata di +254 Milioni di Euro grazie al forte aumento delle esportazioni di questi prodotti verso l’Italia. Questa crescita non è tuttavia legata alla competitività del nostro paese.
- Il settore farmaceutico : l’eccedenza bilaterale è fortemente aumentata, di più di 200 Milioni di Euro circa, grazie principalmente alla crescita delle esportazioni di questi prodotti verso l’Italia e in misura minore alla diminuzione delle importazioni.
- Il settore dei prodotti metallurgici e metallici : il deficit bilaterale si è ridotto di 128 Milioni di Euro per la diminuzione delle nostre importazioni dall’Italia.

Tuttavia, l’eccedenza bilaterale dei prodotti agro-alimentari compresi i prodotti agricoli della pesca e dell’acquacoltura, continua a diminuire (-94 Milioni di Euro tra il 1° trimestre 2014 e il 1° trimestre 2015).

Ultime modifiche: 22/05/2015

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