40 anni dopo, Gemona non dimentica [fr]

Il 6 maggio 1976 il Friuli fu colpito da un sisma di magnitudine 6,4 della scala Richter, che devastò la regione provocando 990 vittime. Decine di migliaia di abitanti si trovarono senza casa. La catastrofe causò un movimento di solidarietà internazionale di dimensioni eccezionali, ugualmente in Francia. 40 anni dopo i Friulani non hanno dimenticato l’aiuto internazionale, che ha contribuito alla ricostruzione della loro regione. La città di Gemona, la più colpita, ha organizzato diverse cerimonie commemorative in questo anniversario. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla celebrazione di venerdì 6 maggio e un evento è stato specificatamente organizzato sabato 7 maggio, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei paesi stranieri che hanno portato il loro aiuto alla regione. Il Console generale, rappresentante dell’Ambasciatrice di Francia in Italia, ha partecipato alla cerimonia commemorativa in Comune, prima di assistere in serata al concerto dell’Accademia di Berlino, che si è esibita nella Cattedrale di Gemona, interamente ricostruita dopo il terremoto.

Ultime modifiche: 13/05/2016

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