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4 - Per stabilirsi in Francia [ fr ]

Il vostro permesso di soggiorno italiano NON VI CONSENTE DI STABILIRVI IN FRANCIA (tranne che in alcuni casi particolari più sotto illustrati)

Di conseguenza per potersi stabilire in Francia, le persone residenti legalmente in Italia, in possesso d’un permesso di soggiorno o in attesa del suo rinnovo, devono richiedere un visto di lungo soggiorno presso il consolato di Francia. Una volta in Francia potranno richiedere alla prefettura competente un permesso di soggiorno.

4.1) AVETE BISOGNO D’UN VISTO? CASI DI DISPENSA DAL VISTO DI LUNGO SOGGIORNO

In 2 casi è possibile stabilirsi in Francia senza dover preventivamente ottenere un visto di lungo soggiorno:

a) i membri della famiglia di cittadini Europei la cui cittadinanza non richiede un visto di corto soggiorno (attenzione, non riguarda i congiunti di cittadini francesi)

In applicazione della direttiva europea 2004/38/CE, i membri della famiglia di cittadini europei titolari d’un permesso di soggiorno italiano in corso di validità possono accompagnare o raggiungere in Francia il cittadino europeo membro della loro famiglia e richiedere un permesso di soggiorno presso la Prefettura competente senza dover, preventivamente, ottenere un visto di lungo soggiorno.

Se la propria cittadinanza vi sottopone alla richiesta di un visto per corto soggiorno, una domanda di visto per corto soggiorno deve essere richiesta per i famigliari europei. Tale visto consentirà loro di richiedere un permesso di soggiorno alla Prefettura.

Definizione di "membro della famiglia": congiunto, figlio di meno di 21 anni o a carico, ascendente diretto del cittadino europeo o del suo congiunto.

b) i titolari d’un permesso di soggiorno italiano recante l’annotazione «soggiornante di lungo periodo - CE »

In applicazione della direttiva europea 2003/109/CE, i titolari d’un permesso di soggiorno recante l’annotazione « soggiornante di lungo periodo – CE » sono dispensati da visto di lungo soggiorno .

Tuttavia essi dovranno necessariamente fare richiesta di permesso di soggiorno alla prefettura competente nei 3 mesi seguenti il loro arrivo in Francia.

In Francia, il diritto di soggiorno resta subordinato alla produzione dei documenti richiesti dalla Prefettura: per es. Prova delle risorse e dei mezzi di sussistenza, contratto di copertura sanitaria, attestato di frequenza di corsi di formazione come studente, etc…

Attenzione! I titolari d’un permesso di soggiorno recante l’annotazione « soggiornante di lungo periodo – CE » sono dispensati da visto di lungo soggiorno soltanto se vogliono stabilirsi in Francia per i seguenti motivi: visiteur, studente, scientifique, professione artistica, lavoro.

Quindi, non sono dispensati da visto di lungo soggiorno i titolari di questo tipo di permesso di soggiorno se vogliono stabilirsi in Francia per motivo di matrimonio con un cittadino francese o per ricongiugimento familiale.

4.2) visti di lungo soggiorno aventi valore di titoli di soggiorno

DISPOSIZIONI IN VIGORE DAL 01/06/2009 RIGUARDANTI I VISTI DI LUNGO SOGGIORNO. STUDENTE, CONGIUNTO DI FRANCESE, VISITATORI, LAVORATORI

I titolari d’un visto di lungo soggiorno " studente ", " congiunto di francese " " introduzione di lavoratori ", " visitatori " sono dispensati dal richiedere una carta di soggiorno alla Prefettura, avendo il visto valore di titolo di soggiorno durante la durata del visto stesso (4 a 12 mesi)

Essi devono, tuttavia, sottoporsi, nei 3 mesi successivi all’arrivo in Francia, a registrazione presso l’Office Français de l’Immigration et de l’Intégration (OFII, ex-ANAEM) (Ufficio Francese dell’Immigrazione e dell’Integrazione) del loro luogo di residenza.

I titolari di questo visto godono degli stessi diritti dei titolari d’una carta di soggiorno temporanea.

Le persone che desiderano restare in Francia oltre il periodo di validità del visto dovranno inoltrare domanda di carta di soggiorno alla Prefettura entro i due mesi precedenti la scadenza del visto stesso.

Queste disposizioni si applicano in Francia metropolitana, nei dipartimenti d’oltre mare, a Saint Pierre-et-Miquelon. Queste non si applicano per i soggiorni in Nuova Caledonia, nella Polinesia Francese, a Wallis-et-Futuna e a Mayotte.

I cittadini algerini, i cui ingresso e soggiorno sono retti da un accordo bilaterale non sono interessati da tali disposizioni

Tutte le richieste di visto sono interessate da queste misure, qualunque sia la nazionalità del richiedente. Tali misure comportano un tempo di consultazione supplementare. Conseguentemente nessun visto potrà essere rilasciato entro le 24 ore.

Questi visti consentono la circolazione nell’area Schengen per il periodo corrispondente alla loro validità, sin dal completamento della procedura di registrazione presso l’OFII.

La durata di validità del passaporto: I richiedenti di visto dovranno vegliare a che la durata di validità del passaporto copra, superandola almeno di 3 mesi, la durata di validità del soggiorno richiesto.


pubblicato il 26 ottobre 2012

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